Lo spazio della memoria
La Tomba Brion a San Vito d'Altivole
e la Gipsoteca Canoviana a Possagno,
due straordinarie testimonianze
dell'opera di Carlo Scarpa:
spazi suggestivi che generano
tensioni, attese, riflessioni.
Da questi interrogativi nasce il desiderio
di assecondare l'ambiguità dello spazio:
interno ed esterno,
macro e micro,
luce e ombra.
Non oltrepassare la soglia,
attendere lo spostamento della luce
per seguirne il movimento
sui materiali e sulle figure da essa rivestite.
Nel silenzio, senza violenza.